giovedì 21 ottobre 2010

RECENSIONE DEL FILM: LA MASSERIA DELLE ALLODOLE

Titolo: La Masseria delle Allodole
Anno: 2007
Genere: Drammatico
Regia: Paolo e Vittorio Taviani



Siamo in Turchia agli inizi del novecento,il film narra il genocidio vissuto da parte degli Armeni in Turchia, in particolare quello vissuto dalla famiglia Avakian.
Questo film, riesce a far capire bene quello che ha passato il popolo Armeno in Turchia con scene molto crude e con degli ambienti poveri (una masseria e delle colline),per la parte audio ho notato che sono stati inseriti pochi canti popolari Armeni cosa che secondo me in un film che parla del genocidio Armeno ci dovrebbero essere a iosa,riguardo il montaggio non so se è stato fatto apposta o ci sono stati degli errori in alcune scene ho notato che il soggetto in una sequenza viene ripreso in una posizione e nella sequenza subito dopo viene ripreso lontano dalla posizione in cui era prima.



martedì 19 ottobre 2010

RECENSIONE DEL FILM: Jarhead

Titolo:Jarhead
Regia:Sam Mendes
Anno:2005
Genere:Guerra/Drammatico




(Jarhead letteralmente significa:"testa di latta", ed è un appellativo per definire i Marines per il fatto che ogniuno di essi non pensa con la propria testa ma esegue solamente gli ordini che gli vengono dati)
Nel 1989 Anthony si arruola nei marines seguendo le orme del padre,ma con l'andare del tempo capisce che era meglio andare al college; perchè la guerra che farà sarà una guerra che non esiste.
Jarhead è film di guerra ma ci sono forse solo due scene di guerra, Mendes presenta l'immagine della guerra diversamente dai telegiornali o dalle televisioni con giovani soldati rissosi con la sete di uccidere ma allo stesso tempo con la paura che il nemico possa uscire da un momento all'altro,le cose che mi sono piaciute di più sono, il montaggio troppe volte però con sequenze troppo lunghe ma ti tiene con il fiato sospeso fino alla fine della sequenza e la fotografia con delle immagini stupende.
Le scene iniziali ricordano Full Metal Jacket e mi è piaciuta la citazione di "Apocalypse Now" e "The Mission"  








lunedì 11 ottobre 2010

RECENSIONE DEL FILM: L'Amico Di Famiglia

Titolo:L'Amico Di Famiglia
Regia:Paolo Sorrentino
Anno:2006
Genere:Drammatico








Geremia De'Geremei ha settant'anni, brutto,avido,sporco é proprietario di una piccola sartoria ma il suo guadagno principale è l'usura, vive in una casa  sempre buia con la madre paralizzata.
Questa è la trama principale del film ma se ne potrebbe parlare per ore del significato del film ,ogni inquadratura è studiata al meglio la camera è sempre posizionata nel punto migliore, il montaggio eccezionale con delle bellissime colonne sonore (cosa che non si vedeva da un pezzo nel cinema italiano aprire un film con una grande canzone "Antony and the Johnsons - My Lady Story").
Una qualsiasi persona che vedrebbe questo film proverebbe odio per Geremia ma in realtà quello che ci vuole far capire il regista è che se ai giorni nostri esistono persone come Geremia è solo grazie a noi perchè siamo noi che le creiamo;siamo noi che vogliamo sempre di più
Spoiler: ad esempio la famiglia che invece di accontentarsi chiedeva soldi in prestito per avere elettrodomestici costosissimi, un arredamento lussuoso Etc.; oppure la signora che chiedeva un prestito per poi spenderli giocando al bingo.
Grandissimo film l'ho gradito molto uno dei migliori film italiani degli ultimi 10 anni.




Frase Preferita:Quando uccidi una persona muori con lei..

domenica 10 ottobre 2010

RECENSIONE DEL FILM: The Town

Titolo:The Town
Regia:Ben Affleck
Anno:2010
Genere:Thriller/Azione








Doug McRay (Ben Affleck) è a capo di una banda di rapinatori che, dopo una rapina in banca, decide di tenere sotto controllo Claire (Rebecca Hall) l'unica testimone che potrebbe incastrarli. Mentre le indagini dell'FBI arrivano velocemente a sospettare la banda di Doug, questi si innamora di Claire e decide di cambiare vita. La cosa si rivela più difficile del previsto e Doug si trova coinvolto nell'ultimo ma pericolosissimo colpo: svaligiare l'incasso dello stadio dopo una partita di baseball.
Secondo me,considerando i film interpretati da Ben Affleck questo è stato un capolavoro.
Affleck riesce a costruire un film forte dando una forte personalità ad ogni personaggio tanto che prima della fine del film tu spettatore, speri che i rapinatori non vengano presi dall'FBI.
Il montaggio molto frenetico e le riprese riescono a equilibrare le scene di azione con le altre senza lasciarti mai un attimo di respiro,il film oltre che alla storia dei rapinatori racconta di un universo realistico in cui parla della storia di due grandi amici che alla fine si trovano a fare i conti tra di loro.
Le scene di azione sono state spettacolari(molto bello il fatto di mettere anche dell'ironia dopo la fine del primo inseguimento) uno dei migliori film d'azione del 2010 secondo me.
Con un finale un po' preannunciato ma ci può stare, chiuderei col dire grande film!





venerdì 8 ottobre 2010

RECENSIONE DEL FILM: Il Patto Del Silenzio(Le pacte du silence)

Titolo:il Patto Del Silenzio
Regia:Graham Guit
Anno:2003
Genere:Drammatico/thriller













il  medico/prete Joachim Ferrer è turbato da Sara, una giovane suora in preda ad una misteriosa malattia. dietro la malattia c'e' un segreto che solo Gaelle, la sua gemella, conosce. Deciso a scoprire la verità e grazie all'attrazzione per Gaelle, Joachim inizia un'indagine che lo porterà ad una conclusione.
Secondo me il film ha una storia abbastanza originale diversa dai soliti thriller,anche se va a perdersi un po' sul finale con così  tanti omicidi e per la storia d'amore; mi sono piaciute alcune riprese e le parti montaggio/sonorizzazzione si sposano abbastanza bene comunque in se il film è povero segue la storia senza uscirci neanche per un secondo senza dare informazioni ulteriori allo spettatore